25 dicembre 2011

Christmas 2o11

Non era esattamente così che l'avevo immaginato..qualche mese fa vedevo le DUE MAGIE unite..ma è proprio ora che la sua assenza brucia..proprio ora la sua assenza è così prepotente!
Manca qualcosa in questo Natale, mancano in realtà un paio di cose..ma si va avanti senza mai fermarsi!

22 dicembre 2011

Just feeling like this...

..ne sarò anche uscita vincitrice e integra nella mia moralità, ma fa male..malissimo!

10 dicembre 2011

IL weekend senza fine!

Solo dopo essermi ripresa (e ci sono voluti due giorni? Ma no! La connessione a casa non va, e il tempo per scrivere scarseggia!) mi ritrovo a marchiare quello trascorso come uno dei weekend più belli degli ultimi periodi. In realtà, quando hai a che fare con Amiche come le mie, difficilmente una serata non ti lascia in bocca il gusto della soddisfazione e del divertimento, ma questo 'ponte' di ben 4 giorni, ha quel che di magico che accompagnerà tutte per un bel po' di tempo!


Si parte il giovedì con le canzoni al karaoke (diventato ormai un appuntamento fisso) che parlano di storie, nuove storie, iniziate, finite, riscaldate, tradite, immortali. Tra quelle parole che canti con tanta passione, come se il destinatario fosse lì davanti a te, come se capisse che ti ha fatto bere troppo sale. Quelle canzoni nate per essere cantate in gruppo perché il mondo sarebbe noia senza le donne, o perché ognuno ha diritto di vivere come può. Potrei citarne ormai a dozzine, tutte documentate.

E' il turno poi della festa a sorpresa! Un venerdì organizzato da un paio di settimane, con il rischio che tutto sfumasse. In realtà, la squadra organizzatrice, già collaudata in passato, supera qualsiasi avversità e riesce nel suo intento schivando abilmente anche i bastoni tra le ruote che la diretta interessata cerca inconsciamente di mettere. Partendo dall'aperitivo casalingo, continuando con una cena (vero fulcro della sorpresa quando sei convinto di andare a mangiare la pizza solo con un paio di amiche e invece ti ritrovi davanti 20 persone che aspettano solo te!) e finendo a ballare sui tavoli che ci hanno accompagnato per tutto l'autunno. Discorsi inusuali, foto creative, bicchieri di spumante che 'ospitano' la torta di riso soffiato. E ancora, litri di acqua trangugiati su quei tavoli dove lo sport principale non è ballare, ma sudare! Una serata che ricorderemo per molto tempo, in quei giorni in cui la mancanza sarà più pesante, fino a quando non saremo di nuovo unite per scatenarci coi colori dell'estate!


Non contente (perché il weekend canonico era appena iniziato), abbiamo deciso di restare sul tranquillo per il sabato sera, ascoltando una delle cover band ufficiali di Vasco. Canzoni sentite, famose, cantate mille mila volte. Canzoni che quella sera hanno avuto, almeno su di me, un effetto particolare. Non è il momento di psicanalizzare ciò, le cose divertenti sono altre: la Ang-gps che riesce a salvare la serata trovando il locale nonostante le indicazioni sbagliate. La stessa Ang che al ritorno si inventa un magico e non cercato giro giro tondo e torna al locale smarrendo la strada verso casa (io la chiamo 'la maledizione di Grezzana' dal momento che puntualmente lì riesco a perdermi!). 12 gusti di cioccolata abbinata a noccioline salate (la fame che ha preso tutte all'1 di notte era impressionante!). L'idea di non fare tardi che invece ci ha lasciato a Morfeo solo verso le 3 di notte. Il bagno che era esattamente di fianco ad uno del gruppo e che quindi era inagibile per un paio d'ore (vi sfido io a passare davanti a tutti con un palese cartello di bisogni fisiologici! Meglio attendere la fine del concerto!!!) Un sabato alternativo, senza danze ma con della buona musica (ottima! per quanto ami Ligabue, Vasco resta un grande!) e una birra in compagnia dei musicisti.


Poteva finire qua? Ovvio che no! Domenica: aperitivo. Due amiche, le due reduci, le due instancabili (esattamente come nei balli due sere prima), entrambe un po' giù di tono forse per la stanchezza, forse per le ambiguità del periodo, forse perché stanche di stare ad aspettare che le cose (tutte) cambino da sole. Insomma, due ragazze in balìa dell'happy hour veronese con l'unica voglia di non pensare. Momenti di conferma. Discorsi frivoli dettati dagli spritz e discorsi seri fatti NONOSTANTE l' "anima nera". Amicizie più forti di prima, amicizie che mai si tradiranno perché TROPPO affiatate. Fin dall'inizio. Fin da subito. Perché create da persone vere, oneste e sinceramente attaccate l'una all'altra! Posso dire di avere un'amica semplicemente meravigliosa! Lei davvero mi ha vista in ogni situazione, lei davvero conosce i miei difetti meglio di me e nonostante questo, è ancora al mio fianco! Sono fortunata.

2 dicembre 2011

Nei meandri della mia testa!

Arriverà il tempo in cui i miei post saranno un pochino più vitali..ma anche per oggi andrà così!
E' un pensiero fisso..Una persona che sta diventando TUTTO per te, una persona alla quale avresti voluto far leggere cose scritte mentre vivevi di QUELLA felicità. Una persona alla quale le faresti leggere ora, per farle capire cosa sia per te. 
Ho sempre creduto che le parole fossero uno degli strumenti più potenti del mondo. Ho dovuto imparare a misurarle, a sceglierle, a combinarle nel modo più corretto per essere sicura di far passare il concetto esatto che era nella mia testa. 

Ho dovuto imparare a dire ciò che penso stando attenta a non ferire nessuno. Perché se c'è qualcosa che non sopporto, è vedere qualcuno che sta male per causa mia, vederlo stare male per una parola sbagliata (basta un semplice sinonimo a cambiare completamente "aria" ad un'intera frase). 
Per rendere meglio l'idea di ciò che intendo, potrei usare una metafora e prendere come esempio gli sceneggiatori: scrivere un film equivale a rendere concreta un'idea che fino a poco prima era solo nella testa dell'autore. Stesso ruolo hanno per me le parole. Se nella mia testa esiste il concetto "azzurro", non può uscire dalla mia bocca "celeste". Per quanto siano estremamente simili, restano due cose completamente diverse. Io ho la presunzione di VOLER CONNETTERE TESTA E LINGUA perché detesto non essere capita. E prima di dare la colpa a chi mi ascolta, preferisco essere estremamente esigente con me stessa. Ma come sempre, non faccio i conti con la realtà: sono una delle poche a dare tutto questo peso a quello che vien detto. Forse perché sono una delle poche che REALMENTE dice ciò che pensa e che quindi PESA ciò che dice.


Tanti mi diranno: le parole non servono a niente se non sono accompagnate ai fatti. Bene, per quanto mi riguarda, le parole hanno un'importanza estrema. Se qualcuno ci ha dotato della capacità di parlare, di esprimerci, di scrivere (lettere, mail, blog, sms, post-it e quant'altro), un motivo ci sarà! Non nego che anche i fatti pesano parecchio, ma volte fa più male una parola che uno schiaffo! Come la mettiamo in quel caso? Vale di più un "ti amo" o un anello? per quanto mi riguarda, vale molto di più un ti amo. Forse perché è qualcosa che non si dice come se si bevesse un bicchiere d'acqua. O forse perché chi lo dice, generalmente, tende a dimostrare coi fatti ciò che esprime. Ancora, valutiamo questo: posto che abbiamo una frase tipo "sei importante per me!" analizziamo i comportamenti. Vale di più il fatto che lui NON giri la macchina per venire a trovarti, o vale di più il fatto che si preoccupi per te, si interessi di te ecc ecc..?!

Ecco perché do così tanta importanza alle parole. Perché in fin dei conti sono quelle che restano. O meglio, sono quelle che bruciano di più.