E poi c'è il tempo in cui incontri la Gelosia. Brutta parola. Ma portatrice di un sentimento autentico (quando non diventa ossessione!). E' il sintomo di quella malattia che hai imparato a conoscere: Amore. Che in fin dei conti, si può tradurre con la paura di perdere la persona a cui tieni così maledettamente tanto. Ed è incredibile come sia uno dei pochi sentimenti che ti lega a quella persona anche quando non c'è un rapporto diretto con la stessa. E in alcuni frangenti rende ciechi a tal punto da trasformarsi in rabbia. E con la rabbia, lo sappiamo, si rischia di perdere anche le cose più belle. Si rischia di allontanare da noi stessi anche quella persona a cui si tiene così tanto. Si rischia, e purtroppo a volte, si sancisce tutto questo.
Brucia, fa male sapere certe cose. Poi pensi "ma sì, tanto anch'io ho fatto così, non ho diritto di prendermela!" ma è un antidolorifico che funziona poco. Quasi come se tu sia in diritto di fare ciò che ti pare e lui no. Ma forse non è questo. Forse è perché sai che è questo il modo in cui lo perderai completamente. Forse perché tu stai cercando di dimenticarlo, ma vorresti che lui non dimenticasse te.
Brucia, fa male sapere certe cose. Poi pensi "ma sì, tanto anch'io ho fatto così, non ho diritto di prendermela!" ma è un antidolorifico che funziona poco. Quasi come se tu sia in diritto di fare ciò che ti pare e lui no. Ma forse non è questo. Forse è perché sai che è questo il modo in cui lo perderai completamente. Forse perché tu stai cercando di dimenticarlo, ma vorresti che lui non dimenticasse te.
Ho imparato a non usare due parole nella mia vita: MAI e SEMPRE. Non si può perdere per SEMPRE una persona, perché resta nel tuo ricordo. Ho sperimentato che il MAI è l'anteprima del "e invece...!!!!". Eppure in questo momento, proprio con queste due parole potrei usare due frasi (forse opposte) che indicano lo stesso concetto. E' vero che il male peggiore dell'essere umano è la PAURA della PAURA. Un gioco di parole che forse lascia intendere poco, ma che allo stesso tempo è estremamente chiaro.
M'impongo di restare positiva, ha sempre fatto parte del mio carattere! Ma dopo 26 anni in cui la mia positività si è scontrata con il realismo, la prima c'ha sempre rimesso! Per quanto io continui a cadere, rialzarmi e rimettermi in gioco come se fosse sempre la prima volta. Con lo stesso entusiasmo. Con la stessa me stessa (perdonate la ridondanza, ma è dovuta!). Non so se sono pronta per accettare nuovamente tutto questo. E parlare a cuore aperto, molto spesso, non serve. Persone autentiche ormai ne sono rimaste poche. Talmente poche che non vengono nemmeno credute. In una società dove a gran voce si condannano i falsi, gli ipocriti e gli opportunisti, purtroppo ad essere additati come tali sono proprio coloro che non hanno mai fatto male a nessuno. O almeno, mettono impegno, anima e passione in tutto quello che fanno proprio per non fare del male a nessuno e che invece si ritrovano ad essere il raccoglitore del male del mondo.
Manca, tanto. Non so se sia questione di tempo, ma piano piano sto pensando che forse sia il caso di far partire il treno. Mi sono fermata nella sua stazione troppo a lungo.
M'impongo di restare positiva, ha sempre fatto parte del mio carattere! Ma dopo 26 anni in cui la mia positività si è scontrata con il realismo, la prima c'ha sempre rimesso! Per quanto io continui a cadere, rialzarmi e rimettermi in gioco come se fosse sempre la prima volta. Con lo stesso entusiasmo. Con la stessa me stessa (perdonate la ridondanza, ma è dovuta!). Non so se sono pronta per accettare nuovamente tutto questo. E parlare a cuore aperto, molto spesso, non serve. Persone autentiche ormai ne sono rimaste poche. Talmente poche che non vengono nemmeno credute. In una società dove a gran voce si condannano i falsi, gli ipocriti e gli opportunisti, purtroppo ad essere additati come tali sono proprio coloro che non hanno mai fatto male a nessuno. O almeno, mettono impegno, anima e passione in tutto quello che fanno proprio per non fare del male a nessuno e che invece si ritrovano ad essere il raccoglitore del male del mondo.
Manca, tanto. Non so se sia questione di tempo, ma piano piano sto pensando che forse sia il caso di far partire il treno. Mi sono fermata nella sua stazione troppo a lungo.
